WP Engage raccoglie in tempo reale quello che il pubblico scrive nella chat pubblica di un meeting/webinar Zoom e lo trasforma in tre overlay grafici per eCamm: una matrix di prioritizzazione, un gioco di abbinamento e una wordcloud. Il pannello operatore è lo strumento con cui configuri e controlli questi tre moduli durante la diretta.
Flusso tecnico, in breve: chat Zoom → webhook → server Node → WebSocket → layer in eCamm (e anche verso questo stesso pannello, che si aggiorna da solo). Il pannello non riceve mai la chat direttamente: tutto passa dal server.
I tre moduli condividono la stessa connessione già impostata su Zoom — aggiungerne uno in più al programma non richiede una nuova integrazione.
A sinistra l'area di lavoro: i tre tab dei moduli e la loro configurazione — è la parte che tocchi. A destra tre box di controllo, che invece guardi: Anteprima, Dati raccolti, Log tecnico. Ognuno dei tre si chiude e riapre con la freccetta in alto a destra, e ricorda la scelta anche se ricarichi la pagina: durante la diretta puoi tenere aperto solo quello che ti serve.
Anteprima — incorpora lo stesso layer visto in eCamm, spenta di default (pesa sul dispositivo). Segue da sola il modulo davvero online.
Dati raccolti — solo dati reali che possiamo calcolare (messaggi chat ricevuti); niente bitrate/FPS/latenza, dati a cui questo pannello non ha accesso. Da qui si scaricano i quattro CSV della sessione — utile prima di azzerare o riavviare il server, che perdono tutti questi dati (vedi Sicurezza):
• chat partecipanti (data_ora;mittente;messaggio) — chi ha scritto cosa, riga per riga. L'email del mittente non viene conservata
• wordcloud (parola;conteggio;di_prova) — il conteggio aggregato, ordinato dal più frequente; la colonna di_prova marca le parole toccate da un tuo test
• voti matrix e voti matching (data_ora;domanda;...;partecipante) — il registro voto per voto
Tutti si aprono con gli accenti corretti anche in Excel su Windows.
Log tecnico / Console eventi — conferma che il flusso webhook → server → pannello funziona, anche a schermo spento: se qui non arriva nulla, il problema è a monte (webhook), non nel layer.
Confronta più iniziative su un voto 1-10 letto in 4 fasce: 1-3 negativo, 4-6 sufficiente, 7-8 buono, 9-10 ottimo. Configuri domanda, nomi dei due assi (didascalie di contesto) e i quattro quadranti una volta sola; poi presenti le iniziative una alla volta: attivi quella in discussione, il pubblico scrive un numero da 1 a 10 in chat, e quel numero entra nella media di quell'iniziativa — nessun prefisso da ricordare per chi scrive, una sola domanda semplice ("quanto lo valuti?").
Un quiz di abbinamento: 4 opzioni numerate (1-4) a sinistra, 4 risposte lettera (A-D) a destra. Il pubblico scrive in chat numero+lettera (es. 2B) per proporre un abbinamento — nessun bottone, nessun login. Il parser è volutamente tollerante: vanno bene minuscole, uno spazio o un trattino (2 b, 2-B), l'ordine invertito (B2 vale come 2B) e più coppie in un unico messaggio (1A 2B 3C 4D conta un voto per opzione). Non vale invece un messaggio che contenga altre parole: formato A4 o 1A e 2B vengono ignorati per intero — è la regola che impedisce alla chat normale di diventare voti per sbaglio. L'abbinamento si legge dalla posizione: le 4 caselle di destra si spostano in verticale per allinearsi alla riga dell'opzione a cui sono abbinate in questo momento, non da una linea che le collega.
Le risposte si scrivono nella riga della loro opzione: quella è la soluzione. Il layer le mescola da sé e assegna le lettere, quindi non devi più mescolarle a mano. Non ti serve sapere quale lettera è finita dove: la soluzione la mostra il layer al momento di Mostra risultati, spostando ogni risposta nella sua riga giusta.
Ferma sondaggio smette di accettare voti dalla chat (le posizioni restano congelate a schermo). Mostra risultati sposta le risposte nella riga giusta e le colora per esito: verde dove la sala aveva azzeccato, rosso dove aveva sbagliato. Il layer passa dal mostrare l'opinione al mostrare la soluzione — in diretta ogni opzione ha invece un colore proprio (come le risposte della Matrix), così durante il voto si distinguono a colpo d'occhio. I due pulsanti sono indipendenti, tipicamente si usa prima Ferma e poi Mostra risultati, ma l'ordine è libero.
Stessa logica della Matrix per il resto: Mostra overlay mostra subito, il toggle mostra/nascondi layer nasconde senza perdere i voti, Azzera risposte richiede conferma: cancella gli abbinamenti votati dal pubblico — non le quattro risposte che hai scritto tu, quelle restano — e rimette anche fermo/risultati a zero, così si riparte da un voto live.
Ogni parola scritta nella chat pubblica (sopra le 3 lettere, escluse le parole comuni) entra nella wordcloud — nessuna domanda esplicita, funziona come termometro dell'umore della sala o rompighiaccio a inizio evento. Gira sempre in background: non ha un accendi/spegni da qui, la mostri/nascondi direttamente come browser source in eCamm.
Quando la nuvola è molto densa non tutte le parole vengono disegnate. Il layer prova a piazzarle dalla più frequente alla meno frequente; se per una non c'è più spazio la rimpicciolisce, e se non basta nemmeno quello la lascia fuori invece di sovrapporla a un'altra. Sono sempre le parole dette una volta sola, cioè le meno informative — e restano comunque nel conteggio e nel CSV: è solo il disegno a fermarsi, non la raccolta.
Le parole che hai aggiunto tu stesso per testare il layer (endpoint /simulate, non il webhook reale) sono segnate in corsivo ambra con l'etichetta [test] nell'elenco del pannello — il conteggio pubblico resta unico e può mescolare un tuo test con chat reale sulla stessa parola.
Spegne all'istante qualunque overlay sia davvero on air ora (Matrix o Matching), senza dover prima aprire il suo tab — un "panic button" per sparire subito dallo schermo. Disabilitato quando non c'è nulla on air.
Ricarica l'intera pagina del pannello. Utile se la connessione sembra bloccata — non tocca lo stato sul server, solo la vista del pannello nel tuo browser.
Da aggiungere come browser source in eCamm (con "Allow transparency" attivo), sullo stesso host dove gira il server:
/layers/quadrant.html/layers/matching.html/layers/wordcloud.htmlIl dominio pubblico è https://engage.webinar-pro.it — quindi in eCamm i link completi sono per esempio https://engage.webinar-pro.it/layers/wordcloud.html. È un indirizzo fisso: a differenza dei vecchi tunnel temporanei non cambia più a ogni riavvio, quindi i browser source in eCamm e l'endpoint webhook su Zoom si configurano una volta sola. In locale, sulla stessa macchina del server, restano validi gli stessi percorsi su http://localhost:3344.
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